Gente – 4:34
Voce : Laura Pausini
Testo: Cheope, Marco Marati
Musica: Angelo Valsiglio
Si sbaglia sai quasi continuamente
Sperando di non farsi mai troppo male
Ma quante volte si cade
La vita sai è un filo in equilibrio
E prima o poi ci ritroviamo distanti
Davanti a un bivio
Ed ogni giorno insieme per fare solo un metro in più
Ci vuole tutto il bene che riusciremo a trovare in ognuno di noi
Ma a volte poi basta un sorriso solo
A sciogliere in noi anche un inverno di gelo
E ripartire da zero
Perché non c'è un limite per nessuno
Che dentro sè abbia un amore sincero
Solo un respiro
Non siamo angeli in volo venuti dal cielo
Ma gente comune che ama davvero
Gente che vuole un mondo più vero
La gente che incontri per strada in città
Prova e vedrai ci sarà sempre un modo
Dentro di noi per poi riprendere il volo
Verso il sereno
Non siamo angeli in volo venuti dal cielo
Ma gente comune che ama davvero
Gente che vuole un mondo più vero
La gente che insieme lo cambierà
Gente che vuole un mondo più vero
La gente che insieme lo cambierà
Insieme lo cambierà, proverà
Gente che proverà
Lavori lo cambierà, riuscirà
Gente che riuscirà
Insieme ci riuscirà, cambierà
Gente che cambierà
martedì 28 maggio 2013
domenica 26 maggio 2013
Caro Beppe, basta distruggere.
Caro Beppe Grillo,
visto quello che sta succedendo in giro, non ti pare sia giunto il momento di cambiare la tua "linea politica" ?
Le famiglie, gli operai, le imprese, i pensionati, i sindaci, tutto il paese ha bisogno di risposte ed invece tu che fai ? Ti perdi a parlare di scontrini e di rimborsi, o peggio ancora, vi mettete a fare un elenco di presunti giornalisti nemici.
Non ti nego il diritto a dire "non sono d'accordo", ma tra smentire e denigrare c'è di mezzo il mare.
Non ti basta il carabiniere Giuseppe Giangrande gravemente ferito davanti a Palazzo Chigi per capire che è ora di abbassare i toni ?
Non riesci a capire che è giunto il momento di costruire invece di distruggere ?
Non riesci proprio ad assimilare un concetto di tanti altri paesi dove regna la democrazia, e cioè che non sono assassini e delinquenti gli italiani che hanno votato gli altri schieramenti politici, e che questi vanno rispettati come i tuoi elettori ?
Vi state perdendo sulla DIARIA, un problema di soluzione semplicissima : basta che ogni parlamentare la versi in un apposito conto corrente e che venga spesa tutta in modo "tracciato" con bancomat o carta di credito. Più banale di così si muore.
E poi sui presunti nemici, il problema è semplicissimo anche qui : basta dedicarsi a cose vere e mettere tutte le proprie attività in chiaro, dai bilanci del sito alle decisioni del movimento. Con la trasparenza ci si guadagna, anche in rispetto da parte degli "avversari".
Questo paese ha diritto di vivere e di lavorare, non puoi più utilizzarlo come terreno per la tua guerra personale.
visto quello che sta succedendo in giro, non ti pare sia giunto il momento di cambiare la tua "linea politica" ?
Le famiglie, gli operai, le imprese, i pensionati, i sindaci, tutto il paese ha bisogno di risposte ed invece tu che fai ? Ti perdi a parlare di scontrini e di rimborsi, o peggio ancora, vi mettete a fare un elenco di presunti giornalisti nemici.
Non ti nego il diritto a dire "non sono d'accordo", ma tra smentire e denigrare c'è di mezzo il mare.
Tu che sei molto più anziano del sottoscritto, non ti ricordi il commissario Calabresi, ucciso nel maggio del 1972 in modo vile, colpito da colpi di pistola alla schiena, dopo una campagna di stampa denigratoria da parte di presunti avversari politici ?
Non ti basta il carabiniere Giuseppe Giangrande gravemente ferito davanti a Palazzo Chigi per capire che è ora di abbassare i toni ?
Non riesci a capire che è giunto il momento di costruire invece di distruggere ?
Non riesci proprio ad assimilare un concetto di tanti altri paesi dove regna la democrazia, e cioè che non sono assassini e delinquenti gli italiani che hanno votato gli altri schieramenti politici, e che questi vanno rispettati come i tuoi elettori ?
Vi state perdendo sulla DIARIA, un problema di soluzione semplicissima : basta che ogni parlamentare la versi in un apposito conto corrente e che venga spesa tutta in modo "tracciato" con bancomat o carta di credito. Più banale di così si muore.
E poi sui presunti nemici, il problema è semplicissimo anche qui : basta dedicarsi a cose vere e mettere tutte le proprie attività in chiaro, dai bilanci del sito alle decisioni del movimento. Con la trasparenza ci si guadagna, anche in rispetto da parte degli "avversari".
Questo paese ha diritto di vivere e di lavorare, non puoi più utilizzarlo come terreno per la tua guerra personale.
domenica 19 maggio 2013
Mercati, il regno dell'egoismo
Finalmente un Papa che si accorge della necessità di una "riforma finanziaria che sia etica e che produca a sua volta una riforma economica salutare per tutti", e lo dice a viso aperto !
Mi riallaccio ai colloqui tra Papa Francesco ed Angela Merkel sulla situazione di crisi che sta vivendo l'economia europa e del mondo.
Ma personalmente trovo che le colpe di questa crisi non siano solo della stagnazione o dei meccanismi commerciali, ma soprattutto perché la maggior parte delle risorse economiche, cioè dei soldi, vengono utilizzate nei mercati al solo scopo di generare ulteriori denari, senza creare alcun posto di lavoro.
Un atteggiamento di pura avidità, di egoismo esasperato, di solidarietà pari a zero.
Come zero è l'utilità per la maggior parte dei cittadini. Come zero è il reddito che comporta per le classi più povere.
Mi chiedo quale sia l'utilità sociale di un sistema che comporta vantaggi solo per poche persone.
E per giunta, già abbondantemente ricche.
Mi riallaccio ai colloqui tra Papa Francesco ed Angela Merkel sulla situazione di crisi che sta vivendo l'economia europa e del mondo.
Ma personalmente trovo che le colpe di questa crisi non siano solo della stagnazione o dei meccanismi commerciali, ma soprattutto perché la maggior parte delle risorse economiche, cioè dei soldi, vengono utilizzate nei mercati al solo scopo di generare ulteriori denari, senza creare alcun posto di lavoro.
Un atteggiamento di pura avidità, di egoismo esasperato, di solidarietà pari a zero.
Come zero è l'utilità per la maggior parte dei cittadini. Come zero è il reddito che comporta per le classi più povere.
Mi chiedo quale sia l'utilità sociale di un sistema che comporta vantaggi solo per poche persone.
E per giunta, già abbondantemente ricche.
venerdì 28 dicembre 2012
La Politica siamo noi
"Non ho paura del futuro. Soprattutto in quest’epoca. Perché, se il
futuro appare tanto incerto, significa che ancora non è stato scritto. E
che è possibile scriverlo. Che è possibile cambiare. Che la storia non è
finita. Dopo questi strani giorni, è possibile immaginare e preparare
giorni diversi e migliori. [...] Nei quali non bisogna rassegnarsi. Ma capire e (re)agire”.
E' una frase presa da un recente libro dello scrittore italiano Ilvo Diamanti.
Noi italiani siamo sempre stati abituati a vedere la politica come una cosa di cui si occupano "altri". Si va a votare, si mette una croce nella scheda e finita lì. Allo stato ci penserà qualcun altro.
Invece questo concetto è completamente sbagliato : in una vera democrazia i cittadini partecipano alla vita dello Stato quotidianamente, sia rispettando le regole comuni che dando il proprio apporto alla crescita del bene comune.
E poi rispettando la propria città, la propria strada, l'ambiente, la terra, il mare, ma anche le opere d'arte, i monumenti, la cultura, la storia, e chi ha lottato per darci questo paese, questa libertà.
E' una frase presa da un recente libro dello scrittore italiano Ilvo Diamanti.
Noi italiani siamo sempre stati abituati a vedere la politica come una cosa di cui si occupano "altri". Si va a votare, si mette una croce nella scheda e finita lì. Allo stato ci penserà qualcun altro.
Invece questo concetto è completamente sbagliato : in una vera democrazia i cittadini partecipano alla vita dello Stato quotidianamente, sia rispettando le regole comuni che dando il proprio apporto alla crescita del bene comune.
E poi rispettando la propria città, la propria strada, l'ambiente, la terra, il mare, ma anche le opere d'arte, i monumenti, la cultura, la storia, e chi ha lottato per darci questo paese, questa libertà.
Ecco quindi che l'incertezza di domani è anche possibilità per noi di modificarlo, perché con i nostri contributi, con le nostre osservazioni scritte o verbali, chi ci ascolta potrebbe anche cambiare idea, potrebbe anche fare una cosa diversa.
Ogni cittadino con le proprie azioni, con le proprie espressioni e considerazioni dette in pubblico può instillare negli altri un'idea diversa, un'idea nuova, può dare un piccolo contributo a cambiare le cose.
Ma non solo.
Ogni cittadino può cambiare il proprio paese anche nel silenzio, ma con comportamenti esemplari che fanno stare zitti coloro che sono nell'errore, coloro che per gli altri fanno poco o nulla e pensano solo per sé stessi.
Nella democrazia le tasse non sono originate da un sovrano che si arricchisce, sono uno strumento per condividere le risorse tra chi ne ha di più e chi ne ha di meno, e sono uno strumento per far crescere il paese, per mantenere quello che abbiamo e per costruire quello di nuovo di cui abbiamo bisogno.
Nella democrazia il funzionario pubblico o il politico che dilapida le casse dello stato è doppiamente ladro : prima perché danneggia tutti gli altri e poi perché pagare le tasse per molti è un sacrificio, e rubare o danneggiare chi è in difficoltà è un delitto che pesa dieci volte tanto.
Ecco cosa manca in Italia : insegnare l'etica della gestione dei fondi pubblici, insegnare il rispetto verso i soldi che sono frutto di duro lavoro dei cittadini.
Ma questo cose devono essere richieste prima di tutto dai cittadini, che devono rendersi conto che questi cambiamenti non arrivano dal cielo, ma arrivano perché c'è chi si "tira su le maniche" e inizia per davvero a cambiare le cose che non vanno.
La politica è la nobile arte di amministrare un paese (e non, come si tende a credere, l'arte di amministrare i partiti), un'arte da non disprezzare ma al contrario da trattare con rispetto.
E se nell'agone politico ci sono delinquenti, l'atto di non andare a votare equivale a lasciare la politica in mano ai delinquenti.
Al contrario il votare è uno dei tanti mezzi che abbiamo per cambiare l'incertezza sul domani.
Partecipiamo alla vita del nostro paese se vogliamo cambiarlo.
martedì 4 settembre 2012
La chiesa è indietro di 200 anni.
"La chiesa è indietro di 200 anni." , lo ha detto il cardinale Carlo Maria Martini pochi giorni prima della sua morte, durante un'intervista al Corriere della Sera dell'8 agosto 2012.
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dirlo, e trovo che sia un bene che l'abbia detto una personalità importante come Martini, anche se ormai non è più tra noi.
La Chiesa Cattolica è staccata, è lontanissima dal mondo reale a partire dalle cose fondamentali che sono state insegnate da Gesù Cristo : parlare alla gente, con la gente, tra la gente.
La messa, l'atto ufficiale che rappresenta la comunione tra il clero e i credenti, è una recitazione, la lettura delle solite ripetitive cose.
A che cosa può servire se impostata in questo modo ? Quale sollievo spirituale può trovare l'uomo in un'atto ripetitivo come quello di andare al lavoro o al bar ? La gente ha bisogno di parlare, di aprirsi, di fare discorsi veri,di abbandonare tutte le menzogne che sente, di cancellare dalla mente tutte le brutalità che vede alla TV.Come si può impostare un rapporto tra uomini se costruito con un dialogo unidirezionale come quello che ci offre tutti i giorni la TV ?
Proprio internet ci insegna che ci siamo, che anche noi possiamo parlare, possiamo sfogarci, possiamo commentare, possiamo dare la nostra interpretazione.
La Chiesa continua invece ad avere uno strumento ad un solo verso : l'uomo partecipa passivamente, deve solo ascoltare. In questo meccanismo l'uomo viene mortificato dal sacerdote che recita (appunto) la messa.
I ragazzi delle famiglie separate, divorziate, allargate o comunque vogliamo chiamarle, in tutto questo non ci entrano. A queste anime perdute non si riesce ad offrire nulla, mancando proprio nella missione principale di recuperare le "pecorelle" smarrite.
Si vuole cambiare ?
Benissimo, cominciamo intanto a trasformare la messa da una recitazione ad un dialogo tra uomini.
Si può fare anche da domani.
Volendo.
Vogliamo accettare l'infinita bontà di Dio rispetto all'errare dell'uomo ?
Benissimo, cancelliamo il catechismo ed adottiamo invece il vangelo dettato a Maria Valtorta.
Si può fare anche da domani.
Volendo.
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dirlo, e trovo che sia un bene che l'abbia detto una personalità importante come Martini, anche se ormai non è più tra noi.
La Chiesa Cattolica è staccata, è lontanissima dal mondo reale a partire dalle cose fondamentali che sono state insegnate da Gesù Cristo : parlare alla gente, con la gente, tra la gente.
La messa, l'atto ufficiale che rappresenta la comunione tra il clero e i credenti, è una recitazione, la lettura delle solite ripetitive cose.
A che cosa può servire se impostata in questo modo ? Quale sollievo spirituale può trovare l'uomo in un'atto ripetitivo come quello di andare al lavoro o al bar ? La gente ha bisogno di parlare, di aprirsi, di fare discorsi veri,di abbandonare tutte le menzogne che sente, di cancellare dalla mente tutte le brutalità che vede alla TV.Come si può impostare un rapporto tra uomini se costruito con un dialogo unidirezionale come quello che ci offre tutti i giorni la TV ?
Proprio internet ci insegna che ci siamo, che anche noi possiamo parlare, possiamo sfogarci, possiamo commentare, possiamo dare la nostra interpretazione.
La Chiesa continua invece ad avere uno strumento ad un solo verso : l'uomo partecipa passivamente, deve solo ascoltare. In questo meccanismo l'uomo viene mortificato dal sacerdote che recita (appunto) la messa.
I ragazzi delle famiglie separate, divorziate, allargate o comunque vogliamo chiamarle, in tutto questo non ci entrano. A queste anime perdute non si riesce ad offrire nulla, mancando proprio nella missione principale di recuperare le "pecorelle" smarrite.
Si vuole cambiare ?
Benissimo, cominciamo intanto a trasformare la messa da una recitazione ad un dialogo tra uomini.
Si può fare anche da domani.
Volendo.
Vogliamo accettare l'infinita bontà di Dio rispetto all'errare dell'uomo ?
Benissimo, cancelliamo il catechismo ed adottiamo invece il vangelo dettato a Maria Valtorta.
Si può fare anche da domani.
Volendo.
venerdì 1 giugno 2012
Movimento 5 Stelle : manca un leader.
| Beppe Grillo |
Mi sto chiedendo da parecchio tempo come andrà a finire il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.
La recente elezione del sindaco di Parma ha evidenziato come
si stia trattando di un movimento che promette bene e che la gente vota perché
ha voglia di cambiamento e perché vuole protestare contro i politici attuali.
Nel sito internet del Movimento, si trova anche un breve programma di governo con tante proposte per cambiare l’Italia : molte
interessanti e molte irrealizzabili (perché prive di copertura finanziaria!);
il solito programma di buone intenzioni che tutti i partiti hanno alle elezioni.
Il movimento raccoglie tanta gente di buona volontà, che
probabilmente (spero) riuscirà a governare molto bene nelle città, dove il
comune svolge le attività in modo similare all’amministratore di un grande
condominio.
Quando ci saranno le elezioni nazionali, però, inizieranno a
porsi questioni di etiche che il movimento finora non si è posto, come ad esempio l’eutanasia,
le adozioni, l’immigrazione, e tante altre.
Sono questioni che possono comportare uno
sconquasso tutt’altro che trascurabile al Movimento.
Beppe
Grillo, bravo ad accusare i governanti attuali e
passati, si troverà in serie difficoltà perché sono questioni per le
quali ci vogliono risposte, per certi versi "filosofiche" o religiose.
Il parlamento italiano oggi riflette le ideologie che sono
in tutti noi : chi si schiera con i lavoratori, chi si schiera con il mondo
cattolico, chi si schiera con i liberali, ecc..
Nel movimento di Beppe Grillo si punta solamente
all’amministrazione della cosa pubblica, giustissimo, ma prima o poi questa si
scontrerà con questioni etiche o ideologiche che rischieranno di impantanare il Movimento.
Partiti come la
Lega Nord e il PdL sono sul viale del tramonto perché i loro
leader non hanno realizzato nulla delle loro tante promesse, e perché le cose che
promettevano ma non facevano da anni, il governo Monti le ha fatte in 15
giorni, gettando questi partiti nel ridicolo.
Il Movimento 5 Stelle rischia invece di durare pochissimo
perché finora non ha un leader con delle idee di governo che possa trascinare i suoi
elettori, e soprattutto i suoi eletti, che prima o poi potrebbero finire uno
contro l’altro.
Staremo a vedere.
martedì 22 maggio 2012
Gesù Cristo, ritorna
Visto quello che si sente dai telegiornali, questo testo mi sembra sempre attualissimo.
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Passare il tempo qui
Tra queste facce bianche d’infelicità
Intorno ad un biliardo
Perché depressi come in questa città
Gesù Gesù.
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Dietro di me ci sei anche tu
Io non ti vedo davanti a me
In mezzo agli altri ancora tu
Però ci credo
E non si vive senza speranza
Senza orizzonti non si vive
Quindi torna se tu puoi
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Per non morire canto disperato
E metto un grido che va
E se lo puoi sentire
Accendi tutte le luci in questa città
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Gesù Cristo / Alessandro Bono
Perché faccio musica
Dimmi cosa altro potrei
Perché fumo troppo
Sto bruciando tutti i sogni miei
Gesù Cristo ritornaDimmi cosa altro potrei
Perché fumo troppo
Sto bruciando tutti i sogni miei
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Passare il tempo qui
Tra queste facce bianche d’infelicità
Intorno ad un biliardo
Perché depressi come in questa città
Gesù Gesù.
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Dietro di me ci sei anche tu
Io non ti vedo davanti a me
In mezzo agli altri ancora tu
Però ci credo
E non si vive senza speranza
Senza orizzonti non si vive
Quindi torna se tu puoi
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Per non morire canto disperato
E metto un grido che va
E se lo puoi sentire
Accendi tutte le luci in questa città
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
Gesù Cristo ritorna
Perché qui abbiam bisogno di te
Per favore ritorna
Hanno sporcato tutto quello che c’è
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