venerdì 25 luglio 2014

Crack Argentina ? No, Wall Street

L'avidità dei fondi di investimento USA in questi giorni sta portando l'Argentina al Default.
Questi investitori, in pratica chiedono gli venga rimborsato il 100% di quanto da loro posseduto ai tempi del Default del 2001, cosa che per il governo di Buenos Aires è praticamente impossibile, come riportato anche dal Sole 24 Ore di oggi.
Ma gli americani forse non hanno guardato questo grafico :


E' semplicemente l'andamento dell'indice della borsa di Wall Street "Standand & Poor's 500" dal 1995 ad oggi, nel quale lo scrittore e blogger americano  Charles Hugh Smith ha messo dei commenti.
Commenti che evidenziano come la borsa abbia dei cicli di circa 6-7 anni, che iniziano con una salita nel valore dei titoli azionari (The Rush) fino al picco massimo (Overdose) al quale segue il crollo (Crash).
Ecco, guardando bene sembra che al momento Wall Street sia proprio in un picco massimo, cioè nell'overdose, quella situazione alla quale come la storia ci insegna, segue il crash.
Ma questo non è l'unico problema : questa volta il piano sul quale la borsa di New York è salita, è molto molto molto molto più alto di quanto si sia mai visto.

Una situazione che mi ricorda quel proverbio..
"Chi troppo in alto sale, precipitevolissimevolmente cade" 


PS :
Attenzione che un botto così grosso si trascina giù anche Cina, Giappone, Inghilterra, Belgio, Germania, Paesi Emergenti, Euro, Banche, Commerci, ecc...ecc....ecc....


domenica 20 luglio 2014

Scusate se sono schifato dall'Unione Europea...

Nonostante il chiaro risultato delle elezioni del Maggio 2014, con un voto di "protesta" molto forte in tutti i paesi aderenti all'Unione Europea, alla fine a Bruxelles tornano le vecchie conoscenze, personaggi che da oltre 20 anni solcano gli oceani economico e/o finanziari che controllano il mondo.
Molti cittadini hanno chiesto rinnovamento e cambiamento delle attuali politiche europee (di solo rigore), ma dai paesi membri che si fa ? Si riconfermano volti ormai da pensione che di "bello" per i cittadini europei fino ad oggi non hanno fatto nulla.
Ecco quindi, tra i tanti, Jean-Claude Juncker nominato alla presidenza della Commissione Europea, riciclato dalla presidenza dell'Eurogruppo (chissà perchè ......).


Per fortuna a Strasburgo almeno il premier britannico David Cameron ha cominciato a farsi sentire votando contro l'elezione di Junker, ma la maggioranza degli altri premier si è comportato da suddito, accettando la nomina di Junker senza batter ciglio.

L'Europa deve cambiare, l'Europa non cambia.
Tenetevela voi. 
Io ne faccio volentieri a meno.



sabato 19 luglio 2014

Bambini e Televisione

Oggi vorrei occuparmi condividere con voi la storia di come abbiamo affrontato io e mia moglie il rapporto tra i nostri figli e la televisione.
La televisione è una bella cosa ma ha anche alcune serie controindicazioni  : per prima c'è la pubblicità che anche in orari nei quali vi possono essere bambini di fronte alla TV, ha immagini sconvenienti o messaggi discutibili.
Poi non esistono più limitazioni di orario, quindi si trovano 24 ore su 24 sia telegiornali e notiziari che propongono scene cruente, sia film catalogati con il semaforo rosso.
Infine c'è il problema dei Trailer e degli spot con le anteprime dei film TV, che irrompono improvvisamente anche nella pubblicità durante le trasmissioni più "innocenti", anche se trattasi di film violenti.
Tanto per fare un esempio di quanta poca sensibilità ci sia in giro verso i minori, basta pensare alla
"madre di tutte le interruzioni" , quella avvenuta il pomeriggio dell'11 Settembre 2001, quando la Rai interruppe il programma per bambini più visto di tutta Italia "La Melevisione" per dare la notizia degli attentati alle torri gemelle. Dovevano essere gli ultimi, invece i primi a venire a conoscenza di quella strage furono proprio i bambini.
In poche parole, se non ci sediamo accanto ai nostri figli mentre guardano la TV, non sapremo mai cosa veramente guardano.
Quando io e mia moglie, verso la fine degli anni '90ci siamo resi conto della deriva che stava prendendo la televisione, ci siamo dati una regola : registrare su cassette VHS i film più belli che la sera trasmettevano alla TV avendo l'accortezza di non registrare tutta la pubblicità (bastava premere il tasto pausa del videoregistratore).
Poi di pomeriggio o nei giorni di brutto tempo, le cassette le usavano i nostri figli in autonomia, che così potevano guardare tranquillamente quello che volevano senza nessuna preoccupazione per noi.
L'effetto più strano di questo "sistema" è che i nostri figli, che all'epoca frequentavano le scuole elementari, non ci chiedevano di acquistare i giocattoli o gli aggeggi più strani che le pubblicità dell'epoca mostravano in modo martellante ai loro coetanei.
Questo non toglie che, come i loro coetanei, anche i nostri figli di televisione ne hanno guardata tanta, soltanto che è stata utilizzata con buon senso.
Di questa esperienza la cosa ancora più sorprendente è che fin da piccoli i bambini hanno apprezzato anche film molto vecchi, persino film degli anni '60 come "il sottomarino rosa",  dove gli effetti speciali nemmeno esistevano. 
Questo prova che i bambini apprezzano i film non solo dagli effetti speciali, ma anche dalla bellezza del messaggio che ci trasmettono, da quanto ci mettono di buon umore, da quanto ci insegnano ad essere onesti.
E molti film che sono piaciuti moltissimo non sono nemmeno famosi, quasi sconosciuti, tanto che per trovarli oggi l'unico modo è usare un PC collegato ad internet.

Oggi per fare queste cose non si usano più le videocassette, ma si possono usare gli Hard Disk multimediali che rispetto alle tante cassette VHS occupano pochissimo spazio, anche se per i bambini non sono così pratici.
Oggi in casa ci troviamo con figli di tutte le età, da 2 a 22 anni, ma la regola che ci eravamo dati continua ad essere messa in pratica anche se la tecnologia è cambiata.
Certo, i più grandi poi hanno iniziato a vedere anche altri film, ma questo non significa che abbiano apprezzato ciò che hanno visto, anzi se a casa c'è qualcosa che non manca, sono le citazioni alle frasi famose dette nei film.
 
PS : Io di tutti questi film ho provato a fare un elenco.
Anzi, a dirla tutta, mi ha aiutato tutta la famiglia, così c'è ne è venuto fuori un elenco con tanti generi ma di film sempre adatti ai bambini ed ai ragazzi.
Lo trovate qui sotto, suddiviso in una sorta di progressione dai più piccoli ai più grandi : provate a scorrerlo e pensate se i vostri figli hanno già visto qualcuno di questi film, o se vale la pena fargli vedere certi generi che finora non hanno visto. Maschi e femmine non sempre hanno gli stessi gusti, ma alle volte si.
O ancora, magari trovate un film che vi era piaciuto ma gli anni passano e lo avete dimenticato : forse è venuto il momento di farlo vedere anche a loro.
Buon divertimento


Film (dai 3 anni in su)
Biancaneve
Gli Aristogatti
La spada nella roccia
Cenerentola
Robin Hood
Puzzole alla riscossa (2010)
Madagascar (Film Animazione 2005)
I Pinguini di Mrs Popper (Film 2011)
Alla ricerca di Nemo

Richy Rich
Baby Birba
Denis la minaccia
Beethoven 2
La scatenata dozzina
Mamma ho perso l'aereo
Missione Tata
FBI operazione gatto
Mamma ho preso il morbillo
Asterix & Obelix contro Cesare
Missione Sottoveste
Spot
Matilda sei mitica
Il gran lupo chiama
Missione TATA
La storia fantastica
20.000 Leghe sotto i mari (Film Disney 1954)


Film (dai 6 anni in su)
I Goonies
Uno sceriffo extraterrestre
Nati con la camicia
Non c'è due senza quattro
Se cucini ti sposo
L'amore è un trucco
Due superpiedi quasi piatti
Chi trova un amico trova un tesoro
Quel pazzo venerdì
Banana Joe
La Pantera Rosa (con Steve Martin)
I Visitatori
Lo sport preferito dall'uomo
Mia moglie è una strega

Animazione
Ratatouille (2007)
Planet 51
Osmosis Jones
La Gang del bosco
Robots
Giù per il Tubo
Boog & Elliot
La spada magica
Le follie dell'imperatore


Film (dopo i 10 anni )
L'isola di Nim
War Games
The water horse
Jumangi
Cambio di Gioco
L'Acchiappadenti
Amore Ritorna (1961)
Il mistero dei Templari
The Librarian
Il mistero delle pagine perdute
The family man
Roxanne
Senti chi parla
Una notte al museo
Genitori in trappola
Miss Detective
Chi ha incastrato Roger Rabbit
Una ragazza e il suo sogno
Penelope (2006)
Big Mama
George della Giungla
L'apprendista stregone
Un'impresa da Dio.
Viaggio al centro della terra (2008)
Bufera in paradiso
Il giro del mondo in 80 giorni (2004)
Robin Hood Principe dei ladri
Jack Frost (film 1998)
Casper
Una Sirena a Manhattan
Hook Capitan Uncino
Ritorno al futuro


venerdì 18 luglio 2014

I commerci mondiali stanno crollando !

Si chiama Baltic Dry Index.
E' un indicatore che riassume il costo medio per trasportare per mare le merci sulle 23 maggiori rotte mondiali, da parte delle navi cargo,  soprattutto materie prime come ferro, carbone, e grano.

E' quindi un indicatore che ci spiega come va l'economia mondiale.


Viene quotato tutti i giorni a Londra fin dal 1985, quando è stato istituito, ed il suo valore massimo è stato di 11793 punti nel Maggio 2008.
Poi c'è stata la crisi dovuta al fallimento della Lehman Broters e questi valori non si sono più visti; tanto per fare un paragone, il valore medio del BDY negli ultimi 12 mesi è di circa 1500 punti.

Ebbene ?
Dall'inizio del 2014 ad oggi il Baltic Dry Index è in caduta libera : ha perso il 69% del suo valore.
Ieri è caduto di un altro 3,45%, tanto che oggi vale solamente 755 punti.

Questo è un dato "mostruoso" : significa che i commerci mondiali si stanno fermando, che non c'è più nessuna crescita. 
Peggio ancora : significa che il mondo è in piena recessione.

Bloomberg BDY 17-7-2014
  
PS : E significa anche che i paesi emergenti, Cina in testa, diventano a rischio fallimento, e dopo di loro seguiranno a ruota le Banche che hanno finanziato il loro enorme sviluppo.


Ne hanno parlato...
[Wikipedia]  Baltic Dry Index (BDI)
[Bloomberg]  BDIY Quote
 

mercoledì 16 luglio 2014

Per quelli favorevoli all'euro... si, per la Germania !

L'Euro è stato un affare ?  Si... ma solo per la Germania !
Lo dimostrano i calcoli pubblicati dai siti di inforrmazione Scenarieconomici e Vincitori e vinci, che sono riepilogati da questo grafico.


Inutili tanti commenti : per la Germania un guadagno di 1430 Miliardi di Euro, per gli altri... solo perdite.
Continuiamo con l'Euro ??


Link Utili
[Vincitori e Vinti]  Il conto dell’Euro: 1.430 mld fruttati a Germania, 290 mld persi da Italia 
[Scenari Economici]  Il conto dell’Euro: 1.430 mld fruttati a Germania, 290 mld persi da Italia

sabato 12 luglio 2014

Le Bancarotte della settimana - Ma l'europa va benissimo...

Mentre in Italia i mezzi di informazione sono impegnati ad aggiornarci su Renzi, Berlusconi e sui mancati accordi sulle riforme strutturali e/o elettorali, attorno di noi l'Europa accusa vari scossoni di natura finanziaria che svelano l'enorme fragilità del settore bancario :


Venerdì 4 Luglio - Una della maggiori banche dell'Austria, la ERSTE Banck denuncia un buco di bilancio per un paio di Miliardi di Euro... Bruscolini !

Martedi 8 Luglio  - La maggiore banca del Portogallo, il Banco Espirito Santo (ma chi è che decide i nomi delle banche ??) avvisa che non ha i soldi per pagare i debiti  in scadenza. In borsa il valore delle azioni della banca è precipitato del 20% circa, quindi è stato sospeso per evitare che andasse a zero.

Giovedì 10 Luglio - Titoli azionari della Portugal Telecom in caduta libera dopo che è emersa la notizia di un suo collegamento con il Banco Espirito Santo.

Venerdì 11 Luglio - La terza banca della Bulgaria, la Corporate Commercial Bank AD, partecipata anche dalla francese Credit Agricole,  ha dichiarato bancarotta e dovrà essrere in tutta probabilità, nazionalizzata.

Tutto a causa di debiti nascosti...
Ma le banche europee non erano sanissime ?




Articoli Correlati
[Il Sole 24 Ore]   Il Banco Espirito Santo precipita in Borsa
[Bloomberg]  Bulgaria Will Start Corporate Bank Bankruptcy Process
[Financial Times]  Bulgaria bank faces bankruptcy proceedings
[MilanoFinanza]  Il profit warning di Erste Bank pesa su Unicredit e Intesa
[Finanza.com]  Tensioni in Portogallo : dal Banco Espirito Santo a Portugal Telecom


venerdì 11 luglio 2014

Come pagheremo le pensioni ?

Questo grafico, tratto dal blog "Mondo Elettrico", mostra l'andamento dei consumi di energia elettrica in Italia degli ultimi anni.

Il declino del paese e soprattutto delle industrie del paese, che sono quelle che hanno i maggiori consumi, è molto evidente.
Se le industrie continuano a chiudere o a delocalizzare, su quali introiti lo Stato potrà contare nei prossimi anni ?
E soprattutto, fino a quando l'INPS avrà entrate sufficienti per pagare le pensioni ?


Riferimenti

[Mondo Elettrico] Consumi di energia elettrica in Italia, una frana continua: -2,9% a maggio 2014