lunedì 14 aprile 2014

10 e più Storie d'amore

(per i sentimentali della musica italiana)



1. Mia Martini -  Minuetto  [1973]
2. Umberto Tozzi - Ti Amo  [1977]
3. Riccardo Cocciante - In bicicletta  [1982]
4. Roberto Vecchioni - La mia ragazza  [1985]
5. Marco Ferradini - Teorema  [1981]
6. Michele Zarrillo - La Notte Dei Pensieri  [1987]
7. Jovanotti - A te  [2008]
8. Fiorella Mannoia - Quello Che Le Donne Non dicono  [1987]
9. Dori Ghezzi - E non si finisce mai  [1987]
10. Gino Paoli - Una Lunga Storia D'Amore  [1984]

11. Antonello Venditti- dalla pelle al cuore  [2007]
12. Fred Bongusto - Tre settimane da raccontare  [1973]
13. Claudio Baglioni- E tu  [1974]
14. Eugenio Finardi - La Forza dell amore  [1990]
15. Gianni Morandi e Amii Stewart - Grazie perchè  [1983]
16. Vasco Rossi - Una canzone per te [1983]
17. RAF - Due [1993]
18. Laura Pausini - Non c'è  [1993]
19. 883 - Come mai [1993]
20. Baglioni - Il mondo  [1965]


PS : da ascoltare senza tanto perdersi a guardare (qualunque immagine ricalca le idee di chi ha creato il video, che solitamente non è l'autore della canzone).

domenica 13 aprile 2014

Wall Street, cosa succederà Lunedi ?

Sono molti i siti internet di consulenza "borsistica" che da qualche settimana hanno iniziato a consigliare i propri clienti di rivedere i la collocazione degli investimenti, soprattutto se concentrati su piazze che si sono apprezzate eccessivamente, come quella di New York, per la quale ad esempio il canale finance di Yahoo, si aspetta a breve ribassi nell'ordine del 30%.
"Le fonti di instabilità possono essere ricercati su piani diversi, ciò nonostante ci pare che la debolezza in termini relativi del ciclo cinese e le condizioni di bolla che si sono ormai formate sul real estate nelle aree metropolitane e in quella off shore di Hong Kong possono rappresentare l’iniziale battito d’ali di farfalla e scatenare un segnale sell su tutti i mercati dall’altra parte del mondo. "
In pratica : vendete subito prima di trovarvi con un pugno di mosche in mano !

Del resto la FED ha attuato sostegni monetari che non sono andati all'economia reale (posti di lavoro, salari, prezzi al consumo, ecc) ma sono finiti ai mercati azionari, accelerando il gonfiarsi della bolla speculativa.
Ora, con due giorni consecutivi di ribassi, conclusi nella serata di Venerdì 11 Aprile, su Wall Street serpeggia una paura non da poco.
E adesso, cosa succederà Lunedì (14.4.14) ?
E soprattutto, un forte crollo dei mercati azionari USA, quali conseguenze porterà sulle borse del resto del mondo, e soprattutto sullo stesso dollaro ?


Approfondimenti [it.finance.yahoo.com]   Borse, c’è qualcosa che non va
[it.finance.yahoo.com]   Wall Steet, solo uno storno ?[it.finance.yahoo.com]   L'equazione della FED per guadagnare dal mercato azionario

sabato 12 aprile 2014

Dalle navi il segno del declino mondiale


Pochi sanno che esiste un indicatore economico che riporta il costo medio del trasporto mondiale delle merci "secche" per mare, si chiama Baltic Dry Index (BDI).
Questo indice, che viene aggiornato a Londra al Baltic Exchange, è ritenuto da più parti un buon indicatore dello stato di salute dell’economia globale, è cioè un termometro dell'economia reale.
Ebbene, dal 2008 questo indice è stato sempre in calo (linea azzurra nel grafico qui sotto), e per il 2014 il suo comportamento è stato ulteriormente negativo, con cali molto marcati.


Ma la cosa "peggiore" è che la borsa di Wall Street dal 2012 si è smarcata dall'andamento del BDI, cioè si è scollegata dal mondo reale , come si vede dal grafico sottostante.
Abbiamo quindi una evidente indicazione di come il mercato azionario sia in una fase di "bolla speculativa", bolla che a breve potrebbe scoppiare, come avvenuto nel 2008 a seguito del crac dei mutui subprime, ma in modo molto più violento, visto che in quel periodo i commerci erano fiorenti, come indicano gli 11000 punti del BDI di allora.

Confronto Baltic Dry Index contro S&P500


Approfondimenti
[www.ilsussidiario.net]   Cina e Hong Kong, la crisi può arrivare da Oriente
[www.rivistaeuropae.eu]  Il Baltic Dry Index, cos’è e perché guardarlo

[www.zerohedge.com]  Shipbuilding orders evaporate as Baltic Dry collapses

[paolobarnard.info]  Baltic Dry Index : fa impressione, tutto da capo, neofeudalesimo
[www.investmenttools.com]  Confronto del BDI con altri indicatori
[www.metallirari.com] Il Baltic Dry Index, un termometro dell’economia reale

venerdì 11 aprile 2014

Borse mondiali sull'orlo del baratro

Siavvicina forse la fine della sopravalutazione (enorme) dei titoli azionari americani ?
E dopo ?
Che fine farà la quotazione del Dollaro contro Euro ?
E soprattutto :  quanto costerà un barile di petrolio ?

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Borsa USA in calo... 2 giorni consecutivi ? 
da rischiocalcolato.it





Wall Street : prove generali di ribasso ?
da wallstreetitalia.com




Wall Street, Nasdaq -3,1%: peggior seduta da 2 anni.

da Il Sole 24 Ore



Wall Street: sui minimi a un'ora dalla fine, Nasdaq sotto 4 mila punti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 11 apr - A circa un'ora dalla chiusura Wall Street scivola sui minimi di seduta abbandonandosi al pessimismo sulla scia dei cali nel comparto finanziario dopo una deludente trimestrale da parte di Jp Morgan. In questo momento, il Dow Jones cede lo 0,83% a 16.036,85 punti preparandosi a chiudere la prima settimana negativa in un mese. Il Nasdaq cede l'1,34% a 3.999,74, tornando sotto quota 4 mila punti, e lo S&P 500 cala dello 0,86% a 1.817,24 punti. Il petrolio ha chiuso la seduta in aumento: il contratto a maggio ha aggiunto 34 centesimi, lo 0,3%, a 103,74 dollari il barile. Nella settimana il greggio ha guadagnato il 2,6%.


Nasdaq Breaks 4,000; Collapses To Worst Week Since June 2012

(Zerohedge.com) Equity markets opened down hard, bounced into Europe's close, and then pushed to new cycle lows into the last hour of the day. The Nasdaq hit 4,000 for the first timein over 2 months and closed at its lowest close in 4 months. Around 3pm we saw the standard ramp attempt but it was weak and faded back towards the lows by the close. EURJPY ran the show this afternoon. This is the Nasdaq's worst week since June 2012...




Bolla immobiliare 2.0 - Qui tutta la storia

17 Marzo 2014 di David Stockman (lewrockwell.com)

... The traditional first  time home-buyer is drastically under-represented because young families are buried in more than $1 trillion of student debt....


Traduzione in italiano QUI.




The global financial tsunami end game: the Petro-Dollar regime is finished?

6 Aprile 2014  di Matthias Chang (globalresearch.ca)

.....Una volta che il commercio di petrolio non sarà più determinato in Dollari americani, suoneranno le campane a morto per la scomparsa del Dollaro USA e del sistema monetario globale...
Dio opera davvero in modi misteriosi. Il sistema globale del denaro "Petro-dollaro" è in bilico sul precipizio!
Odio dirlo, ma te l'avevo detto!

giovedì 10 aprile 2014

2014 : si preannuncia la resa dei conti per gli Stati Uniti.

Recensioni internazionali
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Is the world coming to an end on the US?

2014 is shaping up as a year of reckoning for the United States.Two pressures are building on the US dollar......
www.presstv.ir








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Yes, The Cosmic Microwave Background and U.S. Sanctions on Russia.


Now traditionally, the manner in which the U.S. and the west have approached international diplomacy and foreign policy can be compared to as a form of cosmic microwave background......

http://thyblackman.com








mercoledì 9 aprile 2014

La fine degli Stati Uniti

Stasera volevo scrivere un articolo..... ma poi ho scoperto che qualcuno, esperto in materia, che l'aveva già scritto : eccolo


Catastrofe annunciata per il dollaro e l’economia USA?

Attilio Folliero, Caracas 08/04/2014 [LINK ARTICOLO ORIGINALE]

Alexander Dyukov, direttore generale di Gazprom Neft, una delle principali quattro imprese petrolifere della Russia ha anncunciato che esiste la possibilità di abbandonare il dollaro nelle transazioni petrolifere.

Dyukoy ha dichiarato alla agenzia russa “Itar-Tass” che il 95% dei propri clienti è disponibile ad abbandonare il dollaro ed utilizzare l’Euro. Ha aggiunto che “in via di principio niente è impossibile, si può abbandonare il dollaro ed adottare l’Euro e teoricamente anche il rublo”.

L’abbandono del dollaro e degli altri strumenti finanziari occidentali, come le carte di credito VISA e Mastercard ed il sistema SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) da parte della Russia è una conseguenza delle sanzioni annunciate per “l’annessione della Crimea”.

Come diciamo da tempo, gli Stati Uniti andranno incontro ad un grosso tracollo economico il giorno in cui il petrolio cesserà di essere commercializzato in dollari. Tutti i paesi del mondo, appunto per il fatto che il principale prodotto del mondo, il petrolio, si commercializza in dollari, sono costretti a rifornirsi di dollari, ovvero la maggior parte delle proprie riserve internazionali deve essere costituita da dollari. Il giorno in cui il petrolio cesserà di scambiarsi in dollari tutti gli stati saranno costretti a vendere i propri dollari e rifornirsi della nuova moneta adottata negli intercambi petroliferi, che a questo punto potrebbe essere non solo l’Euro, ma anche il Rublo, lo Yuan e l’oro.

La vendita repentina di questa grande quantità di dollari farà crollare il valore stesso del dollaro, provocando una catastrofe economica in USA, il paese dei dollari: tracollo del valore del dollaro, iperinflazione tipo Germania di Weimar e difficoltà di potersi rifornire di petrolio sono alcuni dei principali problemi cui andrà incontro il paese nordamericano il giorno in cui il petrolio cesserà di scambiarsi in dollari.

In definitiva se il petrolio cessasse di scambiarsi in dollari, la moneta statunitense cesserebbe di essere la principale moneta di riserva mondiale, una catastrofe annunciata per il dollaro e l’economia USA.

Ricordiamo che l’economia USA ha il grave problema del debito pubblico, che sotto la gestione di Obama sta crescendo come mai nella storia, ad una media di 3,7 miliardi di dollari al giorno; a titolo di esempio, il debito pubblico USA durante gli otto anni della gestione di Jeorge W. Bush è cresciuto al ritmo di 1,68 miliardi al giorno.

L’economia USA si caratterizza anche per il deficit della bilancia commerciale; praticamente gli USA producono ben poco di quello che consumano ed importano di tutto. E’ esattamente dal 1976 che la bilancia comemrciale USA presenta un saldo negativo, ossia le importazioni superano le esportazioni. Negli ultimi 11 anni, il deficit è sempre stato superiore ai 500 miliardi di dollari, con l’eccezione del 2009 e 2013, quando è stato leggermente al di sotto di tale cifra.

Quando arriverà il tracollo del dollaro sarà praticamente impossibile continuare con le importazioni al ritmo attuale, facendo venire letteralmente a mancare il cibo alla maggioranza degli statunitensi. Se si pensa che oggi negli USA esistono circa 50 milioni di persone che sopravvivono grazie al programma di assistenza alimentare dello stato, cosa succederà quando non entrerà cibo al ritmo attuale? 

Una catastrofe economica e sociale, che probabilmente oltre ad esplosioni sociali, determinerà anche la fine dell’Unione, la fine degli Stati Uniti.



lunedì 7 aprile 2014

Nuove nuvole nere sopra l'economia USA


Investimenti in europa : Arrivano i cinesi
 La banca nazionale cinese conferma il lento distacco dai "troppi" investimenti in titoli di stato USA a favore di investimenti nelle borse europee.
Per piazza affari gli investimenti riguardano ENI ed ENEL, come riportato in questo articolo de Il Sole 24 Ore - Meno Dollari, più Europa.
Un vantaggio per i mercati del vecchio continente, una minaccia per la FED, che vede aggiungersi un segnale di debolezza per la propria moneta.






Prestiti agli studenti, la prossima minaccia per l'economia USA ?
Una nuova bomba sta minacciando l’intera economia degli Stati Uniti  : l’elevato livello di indebitamento di milioni di studenti, costretti a farsi prestare soldi dallo stato o dalle banche per pagarsi il college.
A lanciare l’allarme è il Washington Post [Student debt may hurt housing recovery by hampering first-time buyers], che segnala come la ripresa economica sia messa a rischio da un’intera generazione di universitari, ai quali sarà quasi impossibile comprarsi una casa.
Tra l'altro, molti di quelli che non riescono più a pagare il debito, si trovano senza più nulla e tendono a diventare delinquenti. Un problema gravissimo dato dall'elevato valore che ha raggiunto il debito complessivo dei prestiti agli studenti universitari : oltre 1000 miliardi di Dollari (metà del debito pubblico italiano !).


Articoli in italiano
corriere.it - Il default degli studenti americani: rette da 65000 $ l’anno !
manifesto.it -  Stati Uniti: la nuova schiavitù è il debito degli studenti
ilsecoloxix.it - I debiti degli studenti minacciano l’economia degli Stati Uniti



Bolla debito: in scadenza $7,43 trilioni per i big mondiali
Cifre da paura dal calcolo dei titoli di stato in scadenza nel 2014, Stati Uniti in testa, ma poi Giappone e quindi l'Italia.
La notizia è riportata dal notiziario Bloomberg [Bond tab for biggest economies seen at $7.43 Trillion in 2014] e non è positiva per questi tre paesi.
Ma chi chiude l'elenco ?
La Russia con solo 10 Miliardi di US$ da ricollocare : un nulla se confrontato con gli altri !

Articoli in italiano

wallstreetitalia.it - Bolla debito: in scadenza $7,43 trilioni per i big mondiali