sabato 19 aprile 2014

Mercati Globali - Crisi Globale

I media come al solito non ne parlano, ma è un dato di fatto che le pagine sulla possibile brutta piega che potrebbe prendere (a breve) l'economia mondiale, in rete sono veramente tantissime.Il web (in lingua inglese) è stracolmo all'inverosimile di consulenti finanziari, esperti di metalli preziosi, analisti e giornalisti economici di rilievo che parlano di questo problema, e generalmente tutti alla fine dei discorsi, vedono nero.

Tra l'altro, quel che emerge per la maggiore è che i problemi degli Stati Uniti sono solo la punta dell'iceberg, perchè le economie, e soprattutto gli indebitamenti, sono tutti interconnessi.
La caduta degli USA potrebbe ben presto riflettersi in tutti i mercati e soprattutto in tutti i commerci mondiali, aggravando (e non di poco) la crisi già pesante.

Uno dei problemi è quello degli enormi debiti accumulatisi in Cina nella speranza di una "crescita infinita", come riportato nella  panoramica sulle bolle speculative in atto che si trova sul sito del Sole 24 Ore (Il Nasdaq vacilla, ma non è solo l'hi-tech a tremare: ecco tutte le bolle finanziarie candidate a scoppiare), che ne riporta ben nove, ma forse non sono nemmeno tutte !


A proposito di Cina, non sorprende quindi che Li Ka-Shing, imprenditore di Hong Kong, uno dei 10 uomini più ricchi del mondo, stia vendendo tutti i suoi investimenti in Cina, come da notizia riportata sul sito www.sovereignman.com The richest man in Asia is selling everything in China , che il sito argentofisico ha tradotto in italiano (Link qui).

 La crisi cinese sta infatti anche i mercati delle materie prime, come Rame e Ferro, dai cui problemi l'editore di periodici finanziari Greg Canavan, trae spunto per osservare come il pericolo dello scoppio della bolla cinese non sia tanto lontano da venire, riportato nell'articolo Illusioni sull'origine della ripresa economica .
Soprattutto sul rame di articoli ce ne sono a bizzeffe, come ad esempio questo su metallirari.com dal titolo La grave malattia del rame si chiama Cina e potrebbe essere una pandemia, ; rame infatti significa impianti, tecnologia, nuove costruzioni e cioè "economia reale che gira".
Un calo nelle vendite del rame significa invece un chiaro segno di "recessione", un segnale che arriva in modo molto più veloce di tante analisi.
E il rame in calo significa anche sofferenza per tutti i paesi dell'america latina che ne sono produttori, come ad esempio il Cile; un ulteriore segno della globalizzazione della crisi.

A proposito di bolle speculative, vorrei ricordare anche quelle immobiliari, delle quali una molto importante si trova ancora una volta in Cina, come riportato dal sito investireoggi.it nel post In Cina la crescita rallenta e la bolla immobiliare rischia di scoppiare , nel quale ancora una volta si evidenzia il problema del rallentamento dell'economia cinese, ma ci sono anche i sintomi dei primi Default.

La bolla immobiliare viene segnalata anche in modo insistente a Londra ma soprattutto negli Stati Uniti, come riportato in questo articolo di David Stockman, La Bolla Immobiliare 2.0, visto che la storia si ripete con quanto già accaduto nel 2008 con i famigerati "mutui subprime".

Altri approfondimenti
[www.ilsussidiario.net]  Cina e Hong-Kong : la crisi può arrivare da oriente

10 e più canzoni nostalgiche



1. Josè Feliciano - Che Sarà [1971]
2. RAF - Cosa resterà degli anni 80  [1989]
3. 883 - Gli anni [1995]
4. Fiorella Mannoia - Il tempo non torna più  [1988]
5. Amedeo Minghi - Vita Mia  [1989]
6. Gino Paoli - L'ufficio delle cose perdute  [1988]
7. Roberto Vecchioni - Bei Tempi  [1985]
8. Luca Barbarossa - Via Margutta  [1986]
9. Antonello Venditti - Dolce Enrico  [1991]
10. Lucio Dalla - Tempo  [1990]

11. Eros Ramazzotti - Canzoni Lontane  [1990]
12. Albano & Romina - Nostalgia Canaglia  [1987]
13. Pooh - Tanta voglia di lei  [1971]
14. Dik Dik - L'isola di White  [1970]
15. Marcella Bella - Montagne Verdi  [1972]
16. Riccardo Cocciante - Cervo a primavera  [1980]
17. Eugenio Finardi - Dolce Italia  [1990]
18. New Trolls - Quella carezza della sera  [1978]
19. Maurizio Vandelli & C.- Come passa il tempo [1993]

mercoledì 16 aprile 2014

Intermezzo Musicale - 10 e più Amori Spezzati





1. Lucio Battisti - 10 Ragazze [1969]
2. Antonello Venditti - Dimmelo tu cos'è [1982]
3. Mia Martini - E non finisce mica il cielo [1982]
4. Enrico Ruggeri - Poco più di niente  [1985]
5. Righeira - L'estate sta finendo  [1985]
6. Max Pezzali - Nessun Rimpianto  [1997]
7. Laura Pausini - Tra te e il mare  [2000]
8. Massimo Ranieri - Perdere l'amore  [1988]
9. Marco Masini - Ci vorrebbe il mare  [1990]
10. Claudio Baglioni - Amore Bello  [1973]

11. Anna Oxa - A Lei  [1985]
12. Eduardo de Crescenzio - Ancora  [1981]
13. Fiorella Mannoia - Come si cambia  [1984]
14. Francesco de Gregori - Rimmel  [1975]
15. Giuliano Palma - Tutta mia la città  [1969-2007]
16. Marcella Bella - Tanti auguri a te  [1987]
17. Stadio - C'è  [1983]
18. Vasco Rossi - Ciao  [1987]
19. Annalisa Minetti - Senza te o con te  [1998]
20. Amedeo Minghi - Rivederci e Grazie [1988]



lunedì 14 aprile 2014

10 e più Storie d'amore

(per i sentimentali della musica italiana)



1. Mia Martini -  Minuetto  [1973]
2. Umberto Tozzi - Ti Amo  [1977]
3. Riccardo Cocciante - In bicicletta  [1982]
4. Roberto Vecchioni - La mia ragazza  [1985]
5. Marco Ferradini - Teorema  [1981]
6. Michele Zarrillo - La Notte Dei Pensieri  [1987]
7. Jovanotti - A te  [2008]
8. Fiorella Mannoia - Quello Che Le Donne Non dicono  [1987]
9. Dori Ghezzi - E non si finisce mai  [1987]
10. Gino Paoli - Una Lunga Storia D'Amore  [1984]

11. Antonello Venditti- dalla pelle al cuore  [2007]
12. Fred Bongusto - Tre settimane da raccontare  [1973]
13. Claudio Baglioni- E tu  [1974]
14. Eugenio Finardi - La Forza dell amore  [1990]
15. Gianni Morandi e Amii Stewart - Grazie perchè  [1983]
16. Vasco Rossi - Una canzone per te [1983]
17. RAF - Due [1993]
18. Laura Pausini - Non c'è  [1993]
19. 883 - Come mai [1993]
20. Baglioni - Il mondo  [1965]


PS : da ascoltare senza tanto perdersi a guardare (qualunque immagine ricalca le idee di chi ha creato il video, che solitamente non è l'autore della canzone).

domenica 13 aprile 2014

Wall Street, cosa succederà Lunedi ?

Sono molti i siti internet di consulenza "borsistica" che da qualche settimana hanno iniziato a consigliare i propri clienti di rivedere i la collocazione degli investimenti, soprattutto se concentrati su piazze che si sono apprezzate eccessivamente, come quella di New York, per la quale ad esempio il canale finance di Yahoo, si aspetta a breve ribassi nell'ordine del 30%.
"Le fonti di instabilità possono essere ricercati su piani diversi, ciò nonostante ci pare che la debolezza in termini relativi del ciclo cinese e le condizioni di bolla che si sono ormai formate sul real estate nelle aree metropolitane e in quella off shore di Hong Kong possono rappresentare l’iniziale battito d’ali di farfalla e scatenare un segnale sell su tutti i mercati dall’altra parte del mondo. "
In pratica : vendete subito prima di trovarvi con un pugno di mosche in mano !

Del resto la FED ha attuato sostegni monetari che non sono andati all'economia reale (posti di lavoro, salari, prezzi al consumo, ecc) ma sono finiti ai mercati azionari, accelerando il gonfiarsi della bolla speculativa.
Ora, con due giorni consecutivi di ribassi, conclusi nella serata di Venerdì 11 Aprile, su Wall Street serpeggia una paura non da poco.
E adesso, cosa succederà Lunedì (14.4.14) ?
E soprattutto, un forte crollo dei mercati azionari USA, quali conseguenze porterà sulle borse del resto del mondo, e soprattutto sullo stesso dollaro ?


Approfondimenti [it.finance.yahoo.com]   Borse, c’è qualcosa che non va
[it.finance.yahoo.com]   Wall Steet, solo uno storno ?[it.finance.yahoo.com]   L'equazione della FED per guadagnare dal mercato azionario

sabato 12 aprile 2014

Dalle navi il segno del declino mondiale


Pochi sanno che esiste un indicatore economico che riporta il costo medio del trasporto mondiale delle merci "secche" per mare, si chiama Baltic Dry Index (BDI).
Questo indice, che viene aggiornato a Londra al Baltic Exchange, è ritenuto da più parti un buon indicatore dello stato di salute dell’economia globale, è cioè un termometro dell'economia reale.
Ebbene, dal 2008 questo indice è stato sempre in calo (linea azzurra nel grafico qui sotto), e per il 2014 il suo comportamento è stato ulteriormente negativo, con cali molto marcati.


Ma la cosa "peggiore" è che la borsa di Wall Street dal 2012 si è smarcata dall'andamento del BDI, cioè si è scollegata dal mondo reale , come si vede dal grafico sottostante.
Abbiamo quindi una evidente indicazione di come il mercato azionario sia in una fase di "bolla speculativa", bolla che a breve potrebbe scoppiare, come avvenuto nel 2008 a seguito del crac dei mutui subprime, ma in modo molto più violento, visto che in quel periodo i commerci erano fiorenti, come indicano gli 11000 punti del BDI di allora.

Confronto Baltic Dry Index contro S&P500


Approfondimenti
[www.ilsussidiario.net]   Cina e Hong Kong, la crisi può arrivare da Oriente
[www.rivistaeuropae.eu]  Il Baltic Dry Index, cos’è e perché guardarlo

[www.zerohedge.com]  Shipbuilding orders evaporate as Baltic Dry collapses

[paolobarnard.info]  Baltic Dry Index : fa impressione, tutto da capo, neofeudalesimo
[www.investmenttools.com]  Confronto del BDI con altri indicatori
[www.metallirari.com] Il Baltic Dry Index, un termometro dell’economia reale

venerdì 11 aprile 2014

Borse mondiali sull'orlo del baratro

Siavvicina forse la fine della sopravalutazione (enorme) dei titoli azionari americani ?
E dopo ?
Che fine farà la quotazione del Dollaro contro Euro ?
E soprattutto :  quanto costerà un barile di petrolio ?

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Borsa USA in calo... 2 giorni consecutivi ? 
da rischiocalcolato.it





Wall Street : prove generali di ribasso ?
da wallstreetitalia.com




Wall Street, Nasdaq -3,1%: peggior seduta da 2 anni.

da Il Sole 24 Ore



Wall Street: sui minimi a un'ora dalla fine, Nasdaq sotto 4 mila punti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 11 apr - A circa un'ora dalla chiusura Wall Street scivola sui minimi di seduta abbandonandosi al pessimismo sulla scia dei cali nel comparto finanziario dopo una deludente trimestrale da parte di Jp Morgan. In questo momento, il Dow Jones cede lo 0,83% a 16.036,85 punti preparandosi a chiudere la prima settimana negativa in un mese. Il Nasdaq cede l'1,34% a 3.999,74, tornando sotto quota 4 mila punti, e lo S&P 500 cala dello 0,86% a 1.817,24 punti. Il petrolio ha chiuso la seduta in aumento: il contratto a maggio ha aggiunto 34 centesimi, lo 0,3%, a 103,74 dollari il barile. Nella settimana il greggio ha guadagnato il 2,6%.


Nasdaq Breaks 4,000; Collapses To Worst Week Since June 2012

(Zerohedge.com) Equity markets opened down hard, bounced into Europe's close, and then pushed to new cycle lows into the last hour of the day. The Nasdaq hit 4,000 for the first timein over 2 months and closed at its lowest close in 4 months. Around 3pm we saw the standard ramp attempt but it was weak and faded back towards the lows by the close. EURJPY ran the show this afternoon. This is the Nasdaq's worst week since June 2012...




Bolla immobiliare 2.0 - Qui tutta la storia

17 Marzo 2014 di David Stockman (lewrockwell.com)

... The traditional first  time home-buyer is drastically under-represented because young families are buried in more than $1 trillion of student debt....


Traduzione in italiano QUI.




The global financial tsunami end game: the Petro-Dollar regime is finished?

6 Aprile 2014  di Matthias Chang (globalresearch.ca)

.....Una volta che il commercio di petrolio non sarà più determinato in Dollari americani, suoneranno le campane a morto per la scomparsa del Dollaro USA e del sistema monetario globale...
Dio opera davvero in modi misteriosi. Il sistema globale del denaro "Petro-dollaro" è in bilico sul precipizio!
Odio dirlo, ma te l'avevo detto!